La teoria di Hellinger sul rapporto con la madre ed i soldi: un legame profondo tra vita, denaro ed amore
- Massimiliano Valente

- 3 lug 2025
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 10 lug 2025

Ci sono teorie che, quando le incontri, ti lasciano perplesso ed incuriosito allo stesso tempo. Una di queste è certamente quella di Bert Hellinger, teologo e psicoterapeuta tedesco che ha fondato il metodo delle Costellazioni Familiari, un approccio sistemico alle relazioni umane.
Tra le sue intuizioni più discusse vi è l’idea che il nostro rapporto con il denaro sia legato profondamente al legame con la madre.
Secondo Hellinger, il modo in cui percepiamo e gestiamo il denaro non dipende solo da strategie finanziarie od abilità di investimento, ma da qualcosa di molto più radicato: la nostra relazione interiore con colei che ci ha dato la vita. Un pensiero che spiazza, ma che apre riflessioni importanti sulla nostra capacità di ricevere.

La madre come principio della vita e della ricezione
Alla base di questa visione vi è un assunto: la madre rappresenta il principio della vita. È attraverso di lei che arriviamo nel mondo e da lei riceviamo il primo nutrimento fisico ed emotivo. Se in qualche modo rifiutiamo la madre – consciamente od inconsciamente – stiamo rifiutando la vita stessa.
Nella teoria di Hellinger, il denaro è equiparato alla vita che scorre. Non si tratta semplicemente di banconote, ma di un’energia di ricezione, di abbondanza, di nutrimento. Ecco perché, se rifiutiamo la madre, blocchiamo anche questo flusso vitale che è il denaro.
Ma cosa significa rifiutare la madre? Non si tratta necessariamente di litigare con lei, smettere di parlarle , escluderla dalla propria vita. Secondo Hellinger, significa non accettarla dentro di noi così com’è, con la sua storia, i suoi limiti, i suoi doni e le sue mancanze. È un rifiuto sottile, spesso inconscio, che si manifesta come giudizio, rabbia repressa, dolore irrisolto, senso di superiorità morale o vittimismo.
I blocchi sul flusso della vita: soldi, amore, successo
Se non riconosciamo la madre interiormente, secondo questa visione, il nostro canale di ricezione si blocca. Questo non riguarda solo il denaro, ma anche l’amore ed il successo.
La madre, essendo il principio della vita, è anche il primo modello di ricezione che abbiamo.
Se la escludiamo o la giudichiamo, diventiamo incapaci di ricevere pienamente.
Al contrario, quando la accettiamo e riconosciamo che da lei arriva la vita, sblocchiamo questo flusso. È come se finalmente permettessimo a noi stessi di essere nutriti dall’esistenza, di sentirci degni di ricevere amore, denaro, opportunità.
Non basta capire: serve un movimento interiore
Questa teoria non si limita alla comprensione razionale. Hellinger insiste su un punto fondamentale: non basta capire con la mente, serve un movimento interiore di accettazione profonda. È come se il nostro inconscio dovesse arrendersi ad un’evidenza: “La vita mi arriva attraverso mia madre. Se rifiuto lei, rifiuto la vita.”
Solo quando questo movimento si compie, la persona torna a “rimettersi nel flusso” da cui tutto nasce. Il denaro, in questa prospettiva, non è altro che un riflesso del nostro stato interiore di apertura alla vita.
Il legame con la madre e le relazioni di coppia
Ma la teoria non si ferma al denaro. Hellinger sottolinea che il rapporto con la madre influenza anche le relazioni di coppia, soprattutto per gli uomini. La madre, infatti, è la prima donna nella vita di un uomo. Se l’uomo rifiuta la madre (per rabbia, dolore, giudizio), dentro di sé rifiuta il femminile. Questo può rendergli difficile accogliere una compagna nella vita, perché inconsciamente rifiuta o svaluta il principio femminile.
Le manifestazioni sono evidenti:
L’uomo non trova una compagna.
Oppure la trova, ma la relazione non funziona.
Può diventare freddo, svalutante o critico verso di lei senza comprenderne il vero motivo.
Hellinger spiega che finché non accetti la madre dentro di te così com’è, non puoi accogliere pienamente una donna accanto a te. Perché in fondo, rifiutando la madre, rifiuti la vita ed il femminile. È un messaggio forte, che tocca corde profonde, spesso al di là delle spiegazioni psicologiche tradizionali.
La psicologia tradizionale: conferme parziali
Se dal punto di vista scientifico questa teoria non è confermata – la psicologia tradizionale non afferma che il denaro dipenda direttamente dal rapporto con la madre – tuttavia riconosce che l’educazione ricevuta dai genitori condiziona in modo significativo il nostro modo di usare e percepire il denaro.
Se la madre è stata percepita come negativa, critica o svalutante, la persona può interiorizzare un senso di indegnità che si riflette sul lavoro e sulla gestione delle risorse economiche. In altre parole, sentirsi “non abbastanza” porta a svalutare il proprio tempo, la propria professionalità e la capacità di ricevere denaro in cambio.
Un approccio spirituale-sistemico al denaro
Al di là delle spiegazioni psicologiche, questa teoria appartiene ad un pensiero spirituale-sistemico che vede il denaro non come semplice moneta, ma come un’energia che scorre. E la nostra capacità di riceverla è legata alla capacità di accogliere la vita così com’è.
Secondo Hellinger, più siamo in pace con la madre e con la nostra nascita, più la vita scorre dentro di noi. E con essa scorrono denaro, opportunità, relazioni. In caso contrario, restiamo bloccati in un rifiuto inconscio che ci priva della possibilità di ricevere.
Applicazioni pratiche nella vita quotidiana
Chi utilizza questa teoria nelle Costellazioni Familiari lavora spesso su frasi di accettazione della madre, come:
“Cara mamma, grazie per la vita. La prendo tutta, con tutto ciò che comporta.”
Queste frasi, dette con consapevolezza, non sono formule magiche, ma atti simbolici per riconnettersi interiormente alla fonte della vita, sciogliendo blocchi emotivi e radicati che condizionano la nostra capacità di ricevere.
Critiche e limiti di questa teoria
Molti critici osservano che questa teoria non abbia basi scientifiche solide e possa risultare colpevolizzante per chi vive un rapporto difficile con la madre. Inoltre, non considera la complessità sociale, culturale ed economica legata al denaro. Tuttavia, dal punto di vista sistemico, offre uno sguardo interiore utile: ci invita a riflettere sul nostro modo di ricevere.
In un mondo in cui il denaro viene visto solo come strategia e performance, questa visione apre ad una domanda più profonda: sono capace di ricevere la vita così com’è?
La teoria di Hellinger ci propone un paradigma inusuale: accogliere la madre significa accogliere la vita, l’amore, il denaro. Un messaggio che non intende sostituire la pianificazione finanziaria od il lavoro psicologico tradizionale, ma offre uno spunto potente per chi desidera osservare la propria realtà da un’angolazione diversa.
Forse, come insegnano le Costellazioni Familiari, la vera abbondanza nasce da un cuore che dice sì alla vita, con gratitudine e umiltà.
MV




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